Text 15 May Dipingere su stoffa

Negli ultimi mesi ho lasciato un po’ da parte la seta e mi sono dedicata alla pittura su cotone e lino. Queste due fibre sono per certi versi più semplici da dipingere: la tecnica pittorica può essere assimilabile a quella su tela, dato che il colore si spande pochissimo. Questo aspetto rende però più difficili le sfumature da un colore all’altro: per fare sì che i colori si mescolino meglio fra loro nel tessuto, è necessario dipingere sulla stoffa umida o addirittura bagnata.

I tempi di asciugatura del colore sono inoltre molto lunghi, e vanno dalle 6 alle 12 ore: chiaramente, più il tessuto è stato inumidito per fare scivolare il colore, più i tempi si dilatano.

Anche il batik su stoffa è più laborioso: mentre con la seta basta passare la cera su un solo lato, con il lino ed il cotone la cera va stesa su entrambi i lati. Prima si passa su un lato, poi si gira il telaio e si ripassa nello stesso punto in cui si era passati sull’altro lato: se non si compie questa operazione, il colore steso successivamente finirà per penetrare sotto allo strato di cera attraverso il lato non coperto, e le tonalità che si volevano preservare con la passata di cera si ridurranno o scompariranno del tutto: non è detto che l’effetto finale sia brutto, ma sarà sicuramente diverso da quello che ci si aspetta.

Allo stesso modo, bisogna fare molta attenzione in fase di screpolatura della cera: i tessuti non vanno appallottolati, ma piegati delicatamente. La cera penetra con difficoltà nel lino e nel cotone: una screpolatura troppo energica la farà sollevare con gli esiti che ho descritto sopra.


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