Text 14 Oct 1 note Cera per batik

Cera d’api: la trovate in vendita in tutte le mesticherie; più o meno è quella che si usa per fare le candele, solo che non viene venduta in scaglie ma in piccoli granuli (o gocce) di colore giallastro. Il prezzo può variare da 6 a 15 euro per chilo.

Potete usare anche avanzi e residui di candele.

Alla cera va mescolata, in proporzioni variabili dal 30 al 50%, paraffina in granuli (o gocce): anche questa è facilmente reperibile, costa dai 3 ai 6 euro al chilo, e serve per rendere il composto più oleoso, più semplice da stendere e soprattutto più resistente all’operazione del craquelé (ovvero dello stropicciamento per fare penetrare i colori successivi).

Cera e paraffina vanno poste insieme in un pentolino e fatte fondere a bagnomaria: una volta fuse (e mantenute a temperatura di fusione), possono essere stese sul tessuto con pennelli di varia dimensione o con il tjanting.

Il tjanting è un attrezzo che serve per tracciare linee molto sottili: la parte metallica, bucata in alto, va immersa nella cera calda, che vi penetra e fuoriesce dal beccuccio in basso. La finezza del tratto dipende anche dall’inclinazione che si dà all’attrezzo quando si stende la cera.

  1. setabatik posted this

Design crafted by Prashanth Kamalakanthan. Powered by Tumblr.